Incontro con Fabio Geda

mercoledì  25 maggio 2016 alle ore 17.30,

presso Le Vitel Etonné in Via San Francesco da Paola, 4   (To)geda-berlin

 Incontro con lo scrittore  Fabio Geda

che, a partire da Berlin, la saga per ragazzi che sta scrivendo insieme a Marco Magnoneci parlerà di letteratura per ragazzi e educazione alla lettura 

Lo scrittore sarà intervistato da  Rino Coppola

Seguirà l’aperitivo offerto dalla Casa degli Insegnanti.

Vi aspettiamo numerosi e vi chiediamo, cortesemente conferma di partecipazione all’evento e all’aperitivo che ne seguirà,  scrivendo  a info@lacasadegliinsegnanti.it, entro il 20 maggio .

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Un incontro sulla Pedagogia dei genitori

RETE “CON I NOSTRI OCCHI”

LAVORI IN CORSO, VOCI E RELAZIONI
25 febbraio 2016
Città metropolitana di Torino – CE.SE.DI.
Via Gaudenzio Ferrari, 1 Torino

Il programma prevede la Sottoscrizione formale dell’accordo da parte dei Dirigenti Scolastici delle scuole della rete,  interventi sulla metodologia della Pedagogia dei genitori con la presentazione di esperienze in corso, proposte per la formazione degli insegnanti.

Per maggiori info: Scarica la locandina

Workshop alla Pinacoteca Agnelli

1 marzo 2016, h 15-17 

Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli – via Nizza 230/103 – Torino

L’anamorfosi  cilindrica

L’immagine che si guarda sempre allo specchio


La Casa degli Insegnanti 

propone un Workshop sull’anamorfosi cilindrica a cura della prof.ssa Daniela Rissone presso la Pinacoteca Agnelli nell’ambito della mostra Ed Ruscha Mixmaster (http://www.pinacoteca-agnelli.it/visit/).

Il workshop introduce al mondo delle anamorfosi: un linguaggio artistico che risale a secoli fa (anche Leonardo l’ha sperimentato), che spesso abbiamo davanti agli occhi.
Con materiali appositamente ideati e predisposti e con il supporto della multimedialità per favorire la comprensione e la memorizzazione delle componenti, i partecipanti realizzeranno quindi una piccola e semplice “opera” che potranno portarsi a casa, ovviamente completa di cilindro specchiante.

A seguire visita alla mostra: ingresso 10€, 8 € per gli over 65, ingresso libero per gli abbonati Torino Musei. Nella mostra sono visibili tra le altre cose alcune antiche anamorfosi prestate dal Museo del Cinema.

Iscrizioni a info@lacasadegliinsegnanti.it 

Poiché è prevista la presenza massima di 20 persone è indispensabile la prenotazione entro il 22 febbraio 2016. Verranno accettate le prime 20 domande. I partecipanti verranno avvisati dell’accettazione entro il 23 febbraio. Nel caso di impegni imprevisti, si chiede agli iscritti di comunicarlo tempestivamente sempre allo stesso indirizzo per permettere ad altri di partecipare.

La prof.ssa Daniela Rissone è stata docente al I Liceo Artistico e all’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino.

SCARICA LA LOCANDINA

Riflessioni in mostra

Il liceo “Galileo Ferraris” di Torino ospiterà la  mostra “Riflessioni & Riflessioni”, di proprietà della Città Metropolitana di Torino, curata dal prof. Giorgio Ferrarese (Dipartimento di Matematica dell’Università di Torino) dal 11 gennaio 2016 al 26 gennaio 2016.

Gli studenti del liceo  accompagneranno le classi ospiti e guideranno i visitatori ad interagire con i materiali della mostra illustrando le proprietà matematiche.

Sono previste 3 fasce orarie dal lunedì al venerdì: 8,30 – 10,30 – 14,30 e due il sabato 8,30 – 10,30.

Prenotazione obbligatoria presso: Prof.ssa Alessandra Cavagnero Liceo Ferraris Torino, via mail alessandra.cavagnero@gmail.com

Breve descrizione della mostra

La mostra “Riflessioni & Riflessioni”, di proprietà della Città Metropolitana di Torino, si rivolge agli studenti delle scuole di ogni livello, ma anche a un pubblico più vasto, e ha carattere interattivo: specchi di vario genere consentono al visitatore di comprendere, “riflettendo”, le differenze fra i vari tipi di simmetrie e le loro proprietà. Si tratta più di un laboratorio che di una mostra: le camere di specchi sono numerose in modo da poter essere utilizzate da uno o due studenti alla volta, inoltre i ragazzi potranno cimentarsi a costruire strutture geometriche, piane e solide, di vario tipo e a risolvere problemi presentati sotto forma di rompicapo e di gioco. Infine una parte della mostra è dedicata specificamente ai cristalli ed alla loro forma macroscopica e microscopica, per dimostrare concretamente come la matematica sia capace di rendere visibile l’invisibile. Il concetto di gruppo è lo strumento matematico “nascosto” in tutte le attività proposte dalla mostra, che è quindi una guida alla scoperta di questa invenzione fondamentale della matematica moderna.

(a cura di Giorgio Ferrarese – Dipartimento di Matematica dell’Università di Torino)

Pagine dedicate alla mostra “Riflessioni & Riflessioni” si trovano all’indirizzo internet http://www.personalweb.unito.it/giorgio.ferrarese/mostra.htm
da cui è stata tratta anche l'immagine in home page.

Radici e ali (con i materiali)

RADICI E ALI

Metodologia Pedagogia dei Genitori
CONVEGNO NAZIONALE
11 – 12 DICEMBRE 2015
TORINO Liceo Classico D’Azeglio, Via Parini 8

Scarica la locandina con il programma

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I materiali del convegno (file zip con tutti i materiali)

Il fascino della matematica… con GeoGebra

Si è appena concluso il GeoGebra Day a Torino.

La Casa degli Insegnanti vi ha partecipato in due vesti, come organizzatore dell’evento e con due comunicazioni,  quella di un gruppo di insegnanti sull’esperienza nel Progetto di inclusione degli allievi con BES tramite GeoGebra realizzato durante lo scorso anno scolastico e quella di Maria Cantoni e Donatella Merlo intitolata appunto ‘Il fascino della Matematica‘.

Il titolo, molto evocativo voleva evidenziare come la Matematica, nella sua essenza, sia portatrice di strutture e modi ragionare di estrema bellezza tanto da far dire a Bertrand Russel:

La matematica, vista nella giusta luce, possiede non soltanto verità ma anche suprema bellezza – una bellezza fredda e austera, come quella della scultura.” (da Misticismo e logica, 1917)

Per far comprendere ai partecipanti questa bellezza le due relatrici hanno portato esempi di attività svolte in percorsi di formazione di matematica con insegnanti di tutti gli ordini scolari, durante i quali hanno illustrato ed esemplificato un nuovo modo di pensare alla geometria e quindi di insegnarla in classe, cominciando dalle prime esperienze di gioco che i bambini fanno nella scuola dell’infanzia fino alle astrazioni raggiungibili nel biennio delle superiori.

Le relatrici dicono: “Noi pensiamo che tutto sia legato ai primi passi che i bambini riescono a fare, cioè alle immagini mentali che costruiscono (secondo l’età), manipolando la realtà, poi ai concetti astratti, che da quelle immagini prendono vita, diventando stabili strumenti operativi da socializzare in una dinamica di classe.”

Il modello di insegnamento che esse presentano parte da Euclide portato ad esempio non tanto per il contenuto dei suoi libri ma soprattutto per il suo metodo:

Guardiamo alla geometria euclidea perché per la prima volta incontriamo un uomo, Euclide, che, analizzando tutti gli sforzi di ricerca di conoscenza di coloro che lo avevano preceduto, ha cercato di farci entrare in questo mondo delle idee prendendoci per mano, esplicitando passo passo i suoi comportamenti per passare dalla realtà delle cose alla realtà dei concetti. Ogni pezzo di cammino diviene un’esperienza a cui far riferimento che si trasforma da elemento base di conoscenza a strumento per proseguire.”

Partendo da queste premesse e dall’idea di rivisitare Euclide passando attraverso le idee espresse nel Programma di Erlangen da Felix Klein, viene presentato un percorso di lavoro che, sfruttando le manipolazioni spontanee dei bambini e rendendole coscienti, arriva ad utilizzare le trasformazioni geometriche come strumento per risolvere problemi e comprendere meglio e con più facilità molti teoremi della geometria che nel modo tradizionale risulterebbero molto più ostici.

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L’intervento al GeoGebra Day, necessariamente breve, ha presentato dei flash su questo possibile percorso esemplificandolo con due problemi che sono stati proposti in diversi contesti formativi ad insegnanti della scuola dell’infanzia e dell’obbligo in cui il ruolo di GeoGebra risulta evidente.

Il tutto è stato raccolto in un GeoGebraBook fruibile in rete a questo indirizzo: http://ggbtu.be/bEdokNIsy

In allegato a questo articolo il testo della relazione in sintesi.

Chi è interessato al discorso, può inserire i suoi commenti a questo articolo e mettersi in contatto con le relatrici.