Archivi categoria: Didattica

attività relative alla didattica delle discipline

Scrittura creativa alla scuola Maria Mazzarello

Gli studenti della 1^ Liceo Scientifico (Scienze Applicate) del Liceo paritario “Madre Mazzarello” di

Torino sono stati coinvolti quest’anno, dalla loro insegnante prof.ssa Roberta Strocchio, in un entusiasmante progetto didattico di SCRITTURA CREATIVA, proposto da “La Casa degli Insegnanti” e guidato dalla prof.ssa Annamaria Moiso.

Grazie alle istruzioni progressive e alla lettura di esempi d’Autore, gli allievi si sono scoperti in grado di usare con creatività e consapevolezza “gli attrezzi del mestiere” dello scrittore: hanno montato liberamente e con fantasia testi descrittivi, narrativi, dialogici e riflessivi, creando i propri personaggi, le proprie atmosfere, muovendosi con destrezza e disinvoltura sorprendenti nell’affascinante mondo narrativo.

Le istruzioni per scrivere racconti e un ricco apparato di risorse didattiche sono stati messi a disposizione su una piattaforma di e-learning (Moodle) che consente lezioni in classe ed esercizi a distanza.

Dal punto di vista didattico l’esperienza è stata molto produttiva, perché ha consentito di usare strumenti nuovi per affrontare un argomento centrale nel programma del biennio (il testo narrativo), ma soprattutto perché ha permesso alla creatività dei ragazzi di esprimersi con libertà e mettere alla prova le competenze logiche di ciascuno, insegnando agli studenti quanto sia importante il labor limae. Leggere e rileggere con pazienza è indispensabile per accorgersi delle incongruenze e dei salti logici e questa è una lezione preziosa che la scuola di oggi si fa carico di trasmettere: il valore dell’accuratezza, della lentezza, della riflessione.

Tutte le storie inventate dai ragazzi sono state raccolte in un libro (pdf) che è stato presentato al concorso letterario Scintille delle edizioni Minerva.

Da parte di tutti coloro che hanno partecipato al progetto e seguito il lavoro degli studenti un sincero augurio affinché i ragazzi trovino nel premio una loro meritata gratificazione.

In bocca al lupo!

Roberta Strocchio -Docente di italiano della classe 1^ Liceo Scientifico – Liceo “M. Mazzarello” – Torino

Annamaria Moiso – Casa degli Insegnanti

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La Stanza delle Scienze

La Casa degli Insegnanti ed il CESEDI, in collaborazione con Ottobre Scienza, hanno proposto una rivisitazione del materiale didattico raccolto durante i dieci anni di esperienza di Ottobre Scienza all’interno di tre laboratori itineranti di: Meccanica, Ottica e Il Bosco.

Le tematiche principali affrontate nei laboratori sono le seguenti:

  • Meccanica: la cinematica del corpo puntiforme, la dinamica e la statica del corpo rigido e del corpo puntiforme e cenni alla dinamica dei fluidi.
  • Ottica: ottica geometrica e fisica, colorimetria, anatomia dell’occhio e percezione dei colori.
  • Il Bosco: analisi chimica e fisica dei terreni, dendrologia, spettroscopia.

I laboratori presentano un percorso di esperimenti interdisciplinare di fisica, chimica e scienze, costituito da una collezione di esperimenti corredati da schede di lavoro, prove di valutazione delle competenze e questionari di monitoraggio.

Gli istituti che ne hanno fatto richiesta hanno ospitato i laboratori all’interno delle loro strutture per una durata di circa un mese utilizzandoli sia per mettere in campo una didattica di tipo laboratoriale, sia per attività di orientamento o di alternanza scuola-lavoro.
Un gruppo di studenti di ciascuna scuola è stato opportunamente formato nel ruolo di animatori scientifici e a loro, insieme ai referenti del progetto, è stata affidata la gestione del laboratorio in totale autonomia durante il periodo di permanenza nella loro scuola. Gli studenti formati si sono inoltre presi carico dell’esposizione del laboratorio, mediante metodologia peer to peer, ai compagni della scuola ed talvolta anche delle scuole limitrofe.

Dato il successo del progetto, 11 scuole partecipanti per un totale di 160 animatori formati e circa 7500 studenti visitatori, i laboratori itineranti saranno riproposti e potenziati per il prossimo anno scolastico.

Vi diamo appuntamento al Salone del Libro 2018 con le scuole che parteciperanno a questo evento e vi invitiamo nel frattempo a cliccare mi piace sulla pagina facebook di Ottobre Scienza per esplorare l’attività del 2017.

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Al via i corsi di GeoGebra 2016-17

Stanno per iniziare i corsi di quest’anno sull’uso didattico del software Geogebra indirizzati agli insegnanti di tutti gli ordini scolari.

Ecco il calendario.

Corso per gli insegnanti di scuola primaria (livello base+avanzato)
Sede: Liceo D0’Azeglio – Via Parini, 8 – Torino   Orario: dalle 15.00 alle 18.00

  • 15 novembre per il livello base: La filosofia del software: dal disegno alla costruzione, gli strumenti principali per costruire le figure piane
  • 29 novembre per tutti e due i livelli: Lo slider e i suoi usi, strumenti di controllo
  • 13 dicembre per tutti e due i livelli: Isometrie e omotetie, perimetro e area: i problemi da affrontare
  • 10 gennaio per tutti e due i livelli: Piano cartesiano e foglio di calcolo, risolvere problemi con geogebra
  • 31 gennaio per il livello avanzato: Entriamo nel mondo 3D

Corso per gli insegnanti scuola secondaria di I grado  (livello base+avanzato)
Sede: Scuola Madre Mazzarello – Via Cumiana, 2 – Torino  Orario: dalle 15.00 alle 18.00

  • 14 novembre (livello base)  Incontriamo GeoGebra con un approccio ‘ragionevole’ alla geometria sintetica.
  • 28 novembre (livello base) Impariamo a costruire “oggetti” complessi sfruttando ciò che abbiamo già raggiunto come strumento
  • 12  dicembre (livello base+avanzato) Da Pitagora a Klein le costruzioni e i problemi
  • 9 gennaio (livello base+avanzato) La proporzionalità accanto all’omotetia, la retta
  • 30 gennaio (livello avanzato) Dalle potenze alla proporzionalità
  • 13 febbraio (livello avanzato) Cenni sulla possibilità di calcolo nel CAS dal MCD alle frazioni, simmetrie del triangolo equilatero, Cavalieri e analisi di semplici situazione nei solidi

Corso per gli insegnanti scuola secondaria di II grado (livello base)
Sede: ITCS Germano Sommeiller – Corso Duca degli Abruzzi, 20 – Torino (adiacente al Politecnico)

Orario: dalle 15.00 alle 18.00

  • 17 novembre Introduzione all’ambiente 2D: geometria sintetica
  • 1 dicembre La geometria analitica in 2D
  • 15 dicembre Il foglio di calcolo
  • 12 gennaio CAS e ambiente 3D

Il progetto formativo è stato autorizzato dall’USR Piemonte con decreto prot. n. 8600 del 3 agosto 2016.

Gli iscritti ai corsi sono invitati a partecipare ai seminari delle proff.sse Elisa Gallo e Maria Cantoni
“Parliamo di Geometria” che si terranno presso la Scuola Madre Mazzarello – Via Cumiana 2, Torino

nelle seguenti date:

  • 25 ottobre ore 15-16.30 (già svolto)
  • 24 gennaio ore 15.00-16.30

I corsi prevedono sia attività in presenza che attività da svolgere online, entrambe le attività saranno attestate a fine corso.

Per partecipare è richiesta l’iscrizione all’associazione, individuale o di scuola, come contributo all’uso della piattaforma de La Casa degli Insegnanti.

Per info sulle iscrizioni consultare la pagina del sito Iscrizione

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Avvio del Laboratorio di matematica a Torino

Il 25 ottobre dalle ore 15.00 alle ore 16.30

presso la Scuola Madre Mazzarello via Cumiana 2 Torino

si è tenuto il Seminario di avvio del

Laboratorio di riflessione didattica sull’insegnamento dell’italiano e della matematica

organizzato dalla Casa degli Insegnanti.

Il corso è riconosciuto dall’Ufficio Scolastico Regionale.

“Parliamo di Geometria”

La relatrice, Prof.ssa Elisa Gallo, è stata coadiuvata da Maria Cantoni.
Nell’incontro laboratoriale, seguito al seminario, gli insegnanti presenti si sono confrontati su quanto era stato detto dalle relatrici e hanno elaborato alcune ipotesi di lavoro che saranno sviluppate online fino al prossimo incontro.

Filmato del seminario

A breve troverete qui il link alle slide del seminario con i file Geogebra.

L’immagine di copertina è tratta da: http://www.albersfoundation.org/resources/educators/

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Le competenze linguistiche oggi

Allo Stage di Cantalupa abbiamo avuto un intervento molto significativo di Daniela Notarbartolo di cui alleghiamo le slide.

Le competenze linguistiche (dai Quadri di riferimento Invalsi)

Il lavoro sulle competenze linguistiche si sta portando avanti da tempo all’interno della nostra associazione con varie modalità.

Le riflessioni della dottoressa Notarbartolo sono risultate particolarmente utili anche in vista del proseguimento del Laboratorio di Italiano che si sta realizzando dall’anno scorso con alcuni insegnanti di diversi ordini scolari (primaria, secondaria di I e II grado) all’interno di un progetto che vuole analizzare le problematiche inerenti gli aspetti linguistici collegati alla comprensione della matematica., da cui la realizzazione in parallelo di laboratori sulle due aree con momenti di scambio fra gli insegnanti delle due discipline.

I laboratori di Italiano  e Matematica proseguono anche quest’anno con il riconoscimento da parte dell’USR dei due percorsi formativi. Stanno scadendo in questi giorni i termini per l’iscrizione a entrambi i Laboratori come si può leggere nella barra laterale a destra di questa pagina. L’iscrizione si fa inviando la scheda compilata al Cesedi.
Per maggiori info sulle attività della Dott.Notarbartolo consultare il sito  www.notarbartolo.it e gli altri siti indicati nelle slide.

Per ulteriori risorse sull’Italiano si rimanda a http://www.scuolavalore.indire.it/superguida/italiano/

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Corsi avanzati di GeoGebra: si aprono nuove sfide

I primi corsi ufficiali da parte de La Casa degli Insegnanti, che è partner nel GeoGebra Institute di Torino, hanno avuto luogo nell’anno scolastico 2010-11. Da allora puntualmente ogni anno sono stati riproposti, prima con il supporto del CESEDI e da qualche anno con quello del CTS Torino, vedendo sempre una interessata partecipazione dei docenti. Più che “corsi” noi preferiamo chiamarli “percorsi” perché gli obiettivi sono ben più articolati rispetto alla semplice conoscenza del software. Entrano in gioco infatti, nella progettazione delle proposte fatte negli anni, molti aspetti di formazione:

  1. Certamente un obiettivo è quello di conoscere GeoGebra, con la sua filosofia e le caratteristiche essenziali di software di geometria dinamica, che però integra molti ambienti, da quello della geometria sintetica a quello della geometria analitica, dal calcolo algebrico e simbolico al foglio di calcolo che opera anche su variabili e funzioni, mentre i vari ambienti gestiscono i grafici di diverso tipo (statistici, 2D, 3D). Le proposte che facciamo riguardano in genere due livelli: base, per chi non ha conoscenza di GeoGebra, avanzato per chi ha già seguito il corso di base o conosce comunque il software. Quest’anno sono stati attivati i corsi GeoGebra avanzato per i tre livelli scolari: primaria, secondaria I grado, secondaria II grado.
  • Un secondo obiettivo è quello di una riflessione sulle metodologie di insegnamento della matematica che deve essere necessariamente modificato in funzione dell’uso del software. Infatti l’’introduzione di un software nella didattica della matematica se da un lato può facilitare i processi d’apprendimento e l’acquisizione di senso dei concetti introdotti da parte degli studenti, dall’altro richiede da parte del docente una attenta progettazione per evitare il crearsi di misconcetti.
  • Un ulteriore obiettivo è quello della  attraverso la piattaforma Moodle utilizzata durante i corsi. In essa i corsisti depositano i loro lavori tra un incontro e l’altro, ma discutono anche con i colleghi sulle difficoltà incontrate nella costruzione di file GeoGebra o su problemi di didattica. In genere il raggiungimento di questo obiettivo incontra qualche ostacolo perché i docenti non sono abituati, come invece i loro studenti, ad usare i social net e preferiscono la comunicazione uno a uno con il formatore. In questo anno scolastico abbiamo invece riscontrato in maggioranza una disponibilità anche sotto questo aspetto e lo scambio di esperienze è stato un valore aggiunto per tutti.
    L’esperienza non si conclude però con il corso. Per chi vuole c’è la possibilità di progettare con la supervisione dei tutor, di sperimentare in classe e di ottenere quindi la Certificazione di utente GeoGebra rilasciata dal GeoGebra Institute.

primariaIl lavoro svolto con la scuola primaria è stato particolarmente interessante perché vi hanno partecipato in maggioranza insegnanti che avevano già frequentato il corso base con noi lo scorso anno e quindi condividevano già un certo tipo di impostazione della geometria. Un momento particolarmente coinvolgente è stato quello della costruzione con GeoGebra delle forme contenute in alcuni quesiti delle prove Invalsi degli anni scorsi per approfondirne i significati e, rendendoli “dinamici”, farli diventare oggetto di discussione in classe dove LIM e tablet cominciano ad avere una certa primaria2diffusione. Gli insegnanti si sono veramente sbizzarriti a inventare modi diversi di costruire le forme, verificando di persona come a seconda del tipo di costruzione effettuata la comunicazione risultasse poi differente.

Per quanto riguarda la scuola secondaria di primo grado vogliamo evidenziare che crediamo che gli studenti possano, accanto all’insegnante, costruirsi “il loro sapere” come protagonisti in una classe laboratorio con discussioni, condivisioni, sintesi.

Invalsi omotetiaProprio a questo proposito un software come GeoGebra ci pare consenta, soprattutto per quanto riguarda la geometria, di manipolare virtualmente le situazioni lavorando sull’infinita variabilità in cui esse possano esprimersi mantenendo la loro struttura e cogliendo suggestioni particolari verso i perché e il senso delle cose.  Questo è stato discusso e sottolineato in tutto il lavoro del corso. Esso infatti, in ogni spunto, ha posto di fronte ad un continuo richiamo alle concettualizzazioni precedentemente raggiunte che, per essere usufruibili, devono, loro stesse, essere divenute strumento (uno strumento “concettuale” accanto ad uno strumento tecnologico da gestire) permettendo di denunciare le eventuali carenze pregresse (per essere riprese) come esaltarne il possesso.

Proporzionalità direttaL’abbiamo visto nei problemi, sul piano cartesiano, nei meandri della probabilità con grafici e tabelle, col 3D nel quale abbiamo osservato gli automatismi per velocemente superarli in costruzioni meditate che potessero restituire visioni coerenti con la realtà e con la sequenza operativa che avevamo indotto.

I corsisti della secondaria di II grado avevano una preparazione eterogenea, ma l’impegno per superare le lacune è in genere stato notevole, consentendo praticamente a tutti di partecipare attivamente alle lezioni.

Fin dall’inizio è stato chiaro che c’era una grande aspettativa sul 3D. parabolaIn realtà questo ambiente non è ancora così funzionale dal  punto di vista didattico come si vorrebbe. Inoltre mancano  materiali esplicativi opportuni per le applicazioni didattiche. Per questo  i corsisti hanno particolarmente gradito la possibilità di visualizzare le sezioni coniche, così come si generano dalla diversa inclinazione del piano che interseca un cono infinito. Molti infatti stavano introducendo proprio in quel momento  l’argomento a scuola. Ognuno quindi ha prodotto materiali funzionali rispetto alle classi e al tipo di istituto per cui dovevano essere usati.

Un altro aspetto che ha coinvolto i corsisti è stato quello della costruzioni di strumenti dell’utente. spirale secondaria IICon uno strumento personalizzato è stata appunto costruita la chiocciola delle radici, un classico, a cui è stata sovrapposta una spirale archimedea, gestita da uno slider per approssimare al curva  alla chiocciola. Il tutto è stato posto sull’immagine di un nautilus, per evidenziare la versatilità di GeoGebra nel mettere insieme oggetti di tipo differente e creare collegamenti significativi in ambito didattico.

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GeoGebraDay 6 ottobre 2016

logoggday16Nel pomeriggio del 6 ottobre 2016 si terrà a Torino il VI Geogebra Italian Day.

Sul sito troverete le informazioni relative a questo evento: primo annuncio, modulo di iscrizione,  call for papers e altre indicazioni per raggiungere la sede del convegno.

Sulla piattaforma Di.Fi.Ma. è stato creato un apposito corso dove verranno aggiornate le comunicazioni e postati successivamente i materiali del convegno.

La scelta della data deriva dal fatto che il 7-8-9 ottobre a Pavia vi sarà il Convegno UMI-CIIM e questo potrebbe agevolare chi viene da fuori regione, accorpando in un unico periodo i due eventi.

In attesa di vederci a Torino, un saluto da tutto il Comitato scientifico-organizzativo.

(Il logo del convegno è stato realizzato con l’ambiente 3D di GeoGebra da Maria Cantoni – La Casa degli Insegnanti)

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