Lezione-concerto

«Poesie e musiche di trovatori, trovieri e minnesänger nelle corti medievali europee»

L’Associazione ‘Giovani Musicisti’ propone alle scuole di ogni ordine e grado la lezione-concerto «Poesie e musiche di trovatori, trovieri e minnesänger nelle corti medievali europee». L’attività ha carattere interdisciplinare e interculturale: saranno illustrati alcuni aspetti della società medievale e verrà sottolineato lo stretto legame tra letteratura e musica nel Medioevo. Sarà inoltre posto in evidenza il carattere multiculturale di alcune corti come quella di Alfonso el Sabio e si porranno in questo modo in rilievo i valori della tolleranza e dell’integrazione tra culture diverse.

STRUTTURA DELLA LEZIONE-CONCERTO

Si prevede un singolo incontro della durata di circa 100 minuti, rivolto ad un massimo di due classi di pari livello scolastico. L’orario viene stabilito con l’Istituto interessato. La lezione si articola alternando momenti dedicati all’esecuzione dei brani a momenti esplicativi. Viene offerta la trattazione dei seguenti argomenti:

  • una breve introduzione (se necessaria) sul periodo storico e sul fenomeno letterario;

  • le fonti manoscritte;

  • gli aspetti linguistici dei testi (cenni sulla lingua d’oc e raffronti con l’occitano alpino, in uso ancora oggi);

  • la notazione musicale;

  • le forme musicali (aspetti melodici e ritmici, teoria modale);

  • gli strumenti (proiezione di diapositive con riproduzioni di miniature musicali tratte dai manoscritti);

  • i poeti-cantori nel contesto sociale dell’epoca;

  • cenni biografici sugli autori;

  • le forme letterarie in rapporto alle forme musicali;

  • gli aspetti interculturali della civiltà medievale (apporti e influenze reciproche tra cultura musicale e letteraria araba ed europea);

  • la diaspora dei trovatori e la loro influenza nello sviluppo della cultura europea, dalla penisola iberica ad Italia e Germania;

  • i trovatori provenzali in Piemonte;

  • i trovatori italiani in lingua provenzale;

Saranno proiettate e commentate riproduzioni di miniature raffiguranti strumenti e scene musicali tratte da vari codici (Escorial Bj2, Manesse 848 e codici trobadorici). Gli incontri saranno tenuti da musicisti attivi nel campo della musica antica. Gli interventi saranno modulati in base alle conoscenze storiche e alle competenze linguistico-letterarie dell’uditorio. È previsto un momento di confronto finale con gli allievi per eventuali approfondimenti. Verrà consegnato del materiale didattico che gli insegnanti potranno in seguito utilizzare in classe.

FINALITA’

Con questa proposta si intende:

  • sottolineare l’importanza della poesia trobadorica in relazione al sorgere della letteratura in volgare in Europa e, in particolare, l’influenza esercitata dai poeti in lingua d’oc sulla letteratura italiana, soprattutto in Dante e Petrarca;

  • integrare l’approccio didattico consueto, solitamente basato sul solo aspetto letterario, con la fruizione musicale di tali repertori poetici, attenendosi quindi all’effettiva prassi esecutiva dell’epoca, come era nell’intento degli antichi poeti-cantori che componevano versi e musica per cantarli nelle corti, evidenziando quindi la nozione di oralità nella cultura medievale;

  • promuovere la consapevolezza della dignità letteraria della lingua d’oc, non solo in ambito locale ma in un orizzonte europeo: la poesia trobadorica era infatti conosciuta ad apprezzata in molte corti medioevali dalla Spagna all’Ungheria;

  • porre in relazione questo fenomeno letterario con la storia del territorio, prendendo in esame la presenza di trovatori nelle corti del Monferrato e del Saluzzese;

  • porre in rilievo i valori della tolleranza e dell’integrazione tra culture diverse che si trovavano pienamente realizzati, ad esempio, alla corte di Alfonso X el Sabio che ospitava poeti e musicisti arabi, ebrei e cristiani;

  • realizzare un’attività didattica interdisciplinare, riguardante musica, immagine, lingua, poesia, storia;

  • proporre ai ragazzi un’esperienza musicale inconsueta, cui difficilmente possono avere accesso nella loro quotidianità.

ESIGENZE TECNICHE

Per un’esecuzione ottimale della lezione-concerto è necessario:

  • avere a disposizione un video proiettore (con schermo o parete bianca) collegato ad un computer;

  • poter oscurare l’aula in cui si svolge la lezione.

Non è necessario alcun impianto di amplificazione.

COSTI

Il costo della lezione-concerto dipenderà dal numero dei musicisti (minimo 2) e delle classi partecipanti. Per info, contattare Stefanina Priotti (cell. 3404189832).

Ecco alcuni file audio a mo’ di esempio:

– Can vei la lauzeta mover, canzone di Bernard de Ventadorn (XIII secolo).

– De lecto me levava, frottola di Michele Pesenti (XV secolo).

 

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