Stanza di italiano

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Disegno realizzato da Anna Borio

La stanza dell’italiano si propone come permanente laboratorio di educazione linguistica per
–    predisporre/raccogliere materiali e strumenti funzionali alle esigenze dei docenti;
–    predisporre l’attivazione di laboratori nelle scuole;
–    costruire insieme ai docenti percorsi didattici in funzione dei nuovi programmi

  • offrire consulenze su temi specifici, parallelamente ad attività di formazione.
    La caratteristica della stanza è quella di prevedere per i docenti che ne fruiscono un ruolo attivo nella stessa, sia per quanto riguarda le propostedi attività e formazione, sia per la produzione di materiali e della loro sperimentazione in classe.

In quest’ottica gli esperti della stanza saranno prevalentemente dei mediatori tra le proposte della ricerca didattica e le esigenze sentite dai docenti, per consentire a questi ultimi di elaborare in modo autonomo, ma efficace, percorsi per la specifica realtà in cui operano.

La zona centrale: educazione linguistica
Luogo immaginario in cui trovano spazio i progetti da discutere, da correggere, da ampliare e da modificare attraverso le esperienze sul campo e le abitudini didattiche.
Lo scopo è dimostrare che imparare a parlare, a scrivere, a utilizzare consapevolmente la lingua non è sempre una “barba per matusa” ma può essere anche un viaggio coinvolgente e divertente.

L’angolo del lessico
Dalla lingua materna all’italiano standard, cioè codificato normativamente: con l’aiuto dei giochi linguistici, della lettura e del racconto nella scuola primaria, dei dizionari, delle opere letterarie modello, delle grammatiche nella secondaria, si lavorerà per facilitare l’apprendimento consapevole dell’italiano standard o “alfabetizzazione funzionale“: gli allievi devono ampliare il patrimonio orale e devono imparare a leggere e a scrivere correttamente e con crescente arricchimento di lessico.

L’angolo della grammatica
Dalla grammatica implicita alla grammatica esplicita: si proporrà di non studiare separatamente la morfologia (o descrizione delle forme) e la sintassi (funzione delle parole in un certo contesto comunicativo), ma di partire dallo studio della funzione che le singole parole hanno all’interno di una frase o di un discorso per comprendere, quasi contemporaneamente, perché queste assumono determinate forme (morfosintassi).

Coordinatrice della Stanza di Italiano: Anna Maria Moiso
e-mail: renzanna@gmail.com

 


Per informazioni e iscrizioni scrivere a info@lacasadegliinsegnanti.it


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