papaveri1

La Rete nazionale “Con i nostri occhi”

La stanza delle Necessità Educative Speciali ha superato i confini delle proprie pareti quando, nel gennaio del 2013, ha intrapreso il cammino della Metodologia Pedagogia dei Genitori per la costruzione di un Patto Educativo che impegni la scuola e la famiglia a condividere le linee portanti dell’azione educativa.

L’avvio è stato un incontro di insegnanti di sostegno e di tutte le discipline con il professore Riziero Zucchi, docente di pedagogia generale e speciale all’università di Torino, esperto e coordinatore scientifico, insieme alla professoressa Augusta Moletto, della metodologia pedagogia dei genitori. Si sono aperti orizzonti nuovi ed entusiasmanti con la conoscenza della metodologia, che permette di riconoscere e valorizzare le competenze e le conoscenze dei genitori, collegandole con quelle dei docenti, per restituire alla famiglia la dignità di “autore di educazione” attraverso la narrazione degli itinerari educativi compiuti dai propri figli.

La collaborazione con i professori Zucchi e Moletto è proseguita fino ad oggi in modo costante e determinante per l’evoluzione del cammino intrapreso, le cui tappe più significative sono caratterizzate dalle attività realizzate nell’arco degli anni dal 2013 al 2017 .

  • Nell’anno 2013, la conoscenza e l’approfondimento dei fondamenti della metodologia pedagogia dei genitori e degli strumenti che la realizzano
  • Nell’anno 2014, la costituzione di un gruppo di lavoro sulle Risorse Educative Sociali (RES), all’interno della stanza delle Necessità Educative Speciali, formando un unico gruppo di lavoro, con lo scopo di creare un coordinamento delle attività delle scuole che sperimentano la metodologia pedagogia dei Genitori e una rete fra le realtà locali e di proporre momenti di formazione, seminari giornate di studio, per dare visibilità sociale alle realizzazioni della metodologia. Il metodo di lavoro degli incontri è il racconto da parte dei partecipanti delle esperienze messe in atto nella propria scuola.
  • Nell’anno 2015, la costituzione della rete “Con i nostri occhi” tra le scuole che sperimentano la metodologia pedagogia dei genitori, con la promozione di un accordo di rete tra due scuole capofila, l’IC “Ricasoli”e l’IC“A.Peyron”, rappresentate entrambe dal proprio dirigente, le istituzioni scolastiche che attuano la sperimentazione, le associazioni e le istituzioni pubbliche che ne condividono la teoria e la pratica.

Supportano e contribuiscono al funzionamento della rete:

  • CESEDI – Città metropolitana di Torino
  • CIDI – Centro di Iniziativa Democratica di Torino
  • CIS – Comitato per l’Integrazione Scolastica
  • La Casa degli Insegnanti

Oggetto del presente accordo è la collaborazione tra le scuole nella realizzazione di interventi per la valorizzazione delle competenze educative dei genitori e il miglioramento delle relazioni tra la scuola e la famiglia, il riferimento scientifico-metodologico è la Metodologia Pedagogia dei Genitori, l’obiettivo prioritario il coinvolgimento delle famiglie nel progetto formativo scolastico e sociale attraverso i principi scientifici e gli strumenti della metodologia.

La modalità di funzionamento della rete consiste in incontri di coordinamento(iniziale per la programmazione, intermedio per lo scambio di esperienze, finale per il racconto e la condivisione delle esperienze) , in attività di formazione, diffusione delle esperienze e dei risultati a livello sociale e di rete attraverso i gruppi di narrazione.

  • Nell’anno 2016, la realizzazione della rete “Con i nostri occhi” con l’iscrizione di 15 scuole e dei primi incontri di coordinamento. Temi generali della rete, nei primi due anni, sono stati l’inclusione e l’integrazione come aspetto della multiculturalità.

Il CESEDI, nella persona della dott.ssa Daniela Truffo, con l’istituzione della rete, è diventato motore principale soprattutto per quanto riguarda la comunicazione e l’organizzazione, non solo degli incontri di coordinamento della rete, ma di tutte le iniziative di formazione e di diffusione dei risultati della sperimentazione.

  • Nel corrente anno 2017, la formazione dei docenti e dei genitori con la realizzazione di quattro seminari di approfondimento (il quarto ancora da effettuare) dei seguenti argomenti:
  • Principi scientifici della metodologia pedagogia dei genitori
  • La continuità educativa
  • L’orientamento come educazione alla scelta
  • Apprendimento e Relazione

Il numero delle scuole che si sono messe in rete è aumentato rispetto alle 15 iniziali ed è ad oggi pari a 23. Vi sono, però, altre 12 scuole che stanno sperimentando la metodologia, ma non si sono ancora iscritte alla rete. I risultati delle scuole che sperimentano la metodologia sono molto positivi in termini di miglioramento del benessere che si crea nelle relazioni con i genitori e i docenti.

Il Patto Educativo che coinvolge la scuola e la famiglia nel processo formativo degli allievi e dei figli, propone la scelta di investire sull’umanità delle persone. Il Gruppo di Narrazione, uno degli strumenti fondamentali della metodologia, consente di realizzare un riconoscimento affettivo profondo tra i partecipanti, che si rinnova anche a distanza di tempo. La narrazione delle qualità del proprio figlio crea un rapporto privilegiato tra docenti e genitori.

Si stabilisce , infatti, un dialogo ed una collaborazione tra i vari attori del contesto scolastico che favorisce la conoscenza reciproca, nella consapevolezza che il successo formativo si fonda sull’accordo tra adulti di riferimento, docenti e genitori.

Emilia Emanuele
Stanza delle Necessità Educative Speciali

Share