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La scuola ha un problema solo: i ragazzi che perde

VIII Conferenza regionale della scuola in Piemonte

La scuola ha un problema solo: i ragazzi che perde

Insegnanti, Dirigenti scolastici, personale di scuola, genitori sono invitati a partecipare alla giornata conclusiva della VIII edizione della Conferenza regionale della Scuola in Piemonte che si terrà

Venerdì, 8 settembre 2017
presso l’Aula magna del Campus universitario “Luigi Einaudi”
Lungo Dora Siena 100, Torino.

Per partecipare è necessario compilare il modulo d’iscrizione all’indirizzo: https://goo.gl/X5vcQe.

Per ulteriori info consultate la pagina sul sito http://www.forumscuolapiemonte.it

Il tema scelto per l’edizione 2017 è quello del contrasto alla dispersione scolastica intesa non tanto (o non solo) come fenomeno statistico o sociologico, quanto piuttosto come la manifestazione dei problemi che vivono i ragazzi in difficoltà nello stare a scuola. Confrontarci in termini educativi, culturali e metodologici su tali problemi, significa in effetti, affrontare il problema della scuola oggi.

La Giornata conclusiva della Conferenza di inizio settembre rappresenta un momento di sintesi del percorso compiuto con i focus group e i seminari tematici, organizzati nelle scuole e sul territorio della regione nei mesi di marzo, aprile, maggio.

Nella mattinata ascolteremo i pareri di esperti che hanno potuto conoscere le esperienze raccontate da insegnanti, dirigenti, genitori e studenti delle scuole piemontesi, sintetizzate nel Quaderno di documentazione preparato. Il pomeriggio sarà dedicato ai gruppi di studio e approfondimento con un work shop sulle principali questioni relative al tema della dispersione, ovviamente riferiti a tutti gli ordini di scuola, anche con una attenzione particolare alla voce degli studenti e dei genitori. In particolare il confronto nei gruppi servirà a conoscere e valutare alcune esperienze di contrasto alla dispersione promosse con lo sviluppo del sistema 0/6, l’unificazione dell’istruzione e della formazione professionale, il potenziamento dell’educazione degli adulti, gli interventi del territorio e l’azione dei genitori, l’orientamento scolastico, e altri.

La Conferenza è un bene comune della scuola piemontese che dobbiamo continuare a promuovere. Per questo invitiamo tutti a essere nuovamente presenti all’evento conclusivo.

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Al via i corsi di GeoGebra 2016-17

Stanno per iniziare i corsi di quest’anno sull’uso didattico del software Geogebra indirizzati agli insegnanti di tutti gli ordini scolari.

Ecco il calendario.

Corso per gli insegnanti di scuola primaria (livello base+avanzato)
Sede: Liceo D0’Azeglio – Via Parini, 8 – Torino   Orario: dalle 15.00 alle 18.00

  • 15 novembre per il livello base: La filosofia del software: dal disegno alla costruzione, gli strumenti principali per costruire le figure piane
  • 29 novembre per tutti e due i livelli: Lo slider e i suoi usi, strumenti di controllo
  • 13 dicembre per tutti e due i livelli: Isometrie e omotetie, perimetro e area: i problemi da affrontare
  • 10 gennaio per tutti e due i livelli: Piano cartesiano e foglio di calcolo, risolvere problemi con geogebra
  • 31 gennaio per il livello avanzato: Entriamo nel mondo 3D

Corso per gli insegnanti scuola secondaria di I grado  (livello base+avanzato)
Sede: Scuola Madre Mazzarello – Via Cumiana, 2 – Torino  Orario: dalle 15.00 alle 18.00

  • 14 novembre (livello base)  Incontriamo GeoGebra con un approccio ‘ragionevole’ alla geometria sintetica.
  • 28 novembre (livello base) Impariamo a costruire “oggetti” complessi sfruttando ciò che abbiamo già raggiunto come strumento
  • 12  dicembre (livello base+avanzato) Da Pitagora a Klein le costruzioni e i problemi
  • 9 gennaio (livello base+avanzato) La proporzionalità accanto all’omotetia, la retta
  • 30 gennaio (livello avanzato) Dalle potenze alla proporzionalità
  • 13 febbraio (livello avanzato) Cenni sulla possibilità di calcolo nel CAS dal MCD alle frazioni, simmetrie del triangolo equilatero, Cavalieri e analisi di semplici situazione nei solidi

Corso per gli insegnanti scuola secondaria di II grado (livello base)
Sede: ITCS Germano Sommeiller – Corso Duca degli Abruzzi, 20 – Torino (adiacente al Politecnico)

Orario: dalle 15.00 alle 18.00

  • 17 novembre Introduzione all’ambiente 2D: geometria sintetica
  • 1 dicembre La geometria analitica in 2D
  • 15 dicembre Il foglio di calcolo
  • 12 gennaio CAS e ambiente 3D

Il progetto formativo è stato autorizzato dall’USR Piemonte con decreto prot. n. 8600 del 3 agosto 2016.

Gli iscritti ai corsi sono invitati a partecipare ai seminari delle proff.sse Elisa Gallo e Maria Cantoni
“Parliamo di Geometria” che si terranno presso la Scuola Madre Mazzarello – Via Cumiana 2, Torino

nelle seguenti date:

  • 25 ottobre ore 15-16.30 (già svolto)
  • 24 gennaio ore 15.00-16.30

I corsi prevedono sia attività in presenza che attività da svolgere online, entrambe le attività saranno attestate a fine corso.

Per partecipare è richiesta l’iscrizione all’associazione, individuale o di scuola, come contributo all’uso della piattaforma de La Casa degli Insegnanti.

Per info sulle iscrizioni consultare la pagina del sito Iscrizione

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Una SCUOLA da (RI)VALUTARE

“Una SCUOLA da (RI)VALUTARE”

Io valuto, tu valuti, egli valuta… e non solo.

Stage annuale a Cantalupa
9-11 Settembre 2016

Informazione-progettazione-confronto
tra esperti, docenti, dirigenti scolastici, genitori, formatori…

PROGRAMMA

Venerdì, 9 settembre 2016 pomeriggio
Accoglienza a Cantalupa presso l’Hotel Tre Denti nel pomeriggio

14,30-17 Laboratori didattici in parallelo:

  • laboratorio di matematica per tutti i livelli scolari: “La Geometria dalla primaria alla secondaria: ma quale Geometria? Un ostacolo o una ricchezza formativa?” a cura di M. Cantoni, E. Gallo, D. Merlo, A. Sargenti, C. Testa
  • laboratorio di italiano per tutti i livelli scolari: “La funzione dei connettivi nella comprensione del testo” a cura di A. Moiso

17-19 C. Bocchino  “Valutazione autentica e rubriche di valutazione”

19-20,30  A Teatro con “L’avaro” di Molière
Performance degli studenti del laboratorio teatrale dell’IIS Buniva di Pinerolo a cura dell’Associazione Baracca & Burattini

20.45 CENA

Sabato, 10 settembre 2016

9-10 D. Notarbartolo: “Le competenze linguistiche che emergono dai quadri di riferimento Invalsi”

10-11 D. Chiesa: “Io valuto, tu valuti, egli valuta…”

11-11.30 INTERVALLO

11.30-12 L. Ferrero: “Verso un disegno organico di valutazione: senso e nodi critici”

12-12.45 La parola ai Dirigenti Scolastici delle scuole:
M. Basili (LS Volta), M.R. Sinistrero (Istituto Madre Mazzarello), M. Sibona (I.C La Loggia) …

12.45 PRANZO

15-18 Laboratori didattici:

Un metodo e tante app: Esperienze di Italiano, Storia, Matematica, Fisica e Chimica con l’uso di iPad e altro – a cura di: G. Accattatis, A. Arato, D. Merlo (agli iscritti verranno indicate le app da installare sui propri device)

18-19 Alcune proposte della Casa degli insegnanti in mostra…..

  • Laboratori itineranti interdisciplinari di fisica e altre scienze a cura di I. Audrito
  • “SE I PERSONAGGI CERCAN L’AUTORE” proposta di “alternanza scuola lavoro” a cura di B. Cibrario, R. Coppola, A. Moiso

19.30 CENA

21-23 Attività di animazione a cura di R&R

Domenica, 11 settembre 2016

9-10 M. Cantoni, D. Merlo: “Creare una comunità di pratica: un antidoto alla solitudine degli insegnanti”

10-11 R. Zucchi , DS Istituto Ricasoli, docenti e genitori della rete “La rete di scuole della pedagogia dei genitori”

11-11.30 P. Salfi “Indagine sulle competenze chiave dell’insegnante”

11.30-12.30 La parola ai Dirigenti Scolastici delle scuole:
T. Catenazzo (SM Peyron To), M.L. Mattiuzzo (LS Darwin Rivoli)

12.30 Conclusione lavori

13 PRANZO E CHIUSURA ATTIVITÀ

Soggiorno presso l’Hotel Tre Denti Via Roma 25, Cantalupa – tel: 0121 331866
Le riunioni si terranno nella Sala Foyer, presso il centro polivalente di Cantalupa di fronte all’albergo

Per informazioni  info@lacasadegliinsegnanti.it

Scheda di iscrizione allo stage da compilare e inviare a info@lacasadegliinsegnanti.it

 

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Il fascino della matematica… con GeoGebra

Si è appena concluso il GeoGebra Day a Torino.

La Casa degli Insegnanti vi ha partecipato in due vesti, come organizzatore dell’evento e con due comunicazioni,  quella di un gruppo di insegnanti sull’esperienza nel Progetto di inclusione degli allievi con BES tramite GeoGebra realizzato durante lo scorso anno scolastico e quella di Maria Cantoni e Donatella Merlo intitolata appunto ‘Il fascino della Matematica‘.

Il titolo, molto evocativo voleva evidenziare come la Matematica, nella sua essenza, sia portatrice di strutture e modi ragionare di estrema bellezza tanto da far dire a Bertrand Russel:

La matematica, vista nella giusta luce, possiede non soltanto verità ma anche suprema bellezza – una bellezza fredda e austera, come quella della scultura.” (da Misticismo e logica, 1917)

Per far comprendere ai partecipanti questa bellezza le due relatrici hanno portato esempi di attività svolte in percorsi di formazione di matematica con insegnanti di tutti gli ordini scolari, durante i quali hanno illustrato ed esemplificato un nuovo modo di pensare alla geometria e quindi di insegnarla in classe, cominciando dalle prime esperienze di gioco che i bambini fanno nella scuola dell’infanzia fino alle astrazioni raggiungibili nel biennio delle superiori.

Le relatrici dicono: “Noi pensiamo che tutto sia legato ai primi passi che i bambini riescono a fare, cioè alle immagini mentali che costruiscono (secondo l’età), manipolando la realtà, poi ai concetti astratti, che da quelle immagini prendono vita, diventando stabili strumenti operativi da socializzare in una dinamica di classe.”

Il modello di insegnamento che esse presentano parte da Euclide portato ad esempio non tanto per il contenuto dei suoi libri ma soprattutto per il suo metodo:

Guardiamo alla geometria euclidea perché per la prima volta incontriamo un uomo, Euclide, che, analizzando tutti gli sforzi di ricerca di conoscenza di coloro che lo avevano preceduto, ha cercato di farci entrare in questo mondo delle idee prendendoci per mano, esplicitando passo passo i suoi comportamenti per passare dalla realtà delle cose alla realtà dei concetti. Ogni pezzo di cammino diviene un’esperienza a cui far riferimento che si trasforma da elemento base di conoscenza a strumento per proseguire.”

Partendo da queste premesse e dall’idea di rivisitare Euclide passando attraverso le idee espresse nel Programma di Erlangen da Felix Klein, viene presentato un percorso di lavoro che, sfruttando le manipolazioni spontanee dei bambini e rendendole coscienti, arriva ad utilizzare le trasformazioni geometriche come strumento per risolvere problemi e comprendere meglio e con più facilità molti teoremi della geometria che nel modo tradizionale risulterebbero molto più ostici.

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L’intervento al GeoGebra Day, necessariamente breve, ha presentato dei flash su questo possibile percorso esemplificandolo con due problemi che sono stati proposti in diversi contesti formativi ad insegnanti della scuola dell’infanzia e dell’obbligo in cui il ruolo di GeoGebra risulta evidente.

Il tutto è stato raccolto in un GeoGebraBook fruibile in rete a questo indirizzo: http://ggbtu.be/bEdokNIsy

In allegato a questo articolo il testo della relazione in sintesi.

Chi è interessato al discorso, può inserire i suoi commenti a questo articolo e mettersi in contatto con le relatrici.

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La nave dei folli

Un visione personale di Rino Coppola sullo stage di Cantalupa. Buona lettura!

L’estate sta finendo, ultimi giorni di libertà per gli insegnanti prima dell’assalto di studenti, bidelli, genitori, registri…
Ma un manipolo di pazzi decide di impiegare quest’ultimo refolo di ossigeno, queste ore di possibili consolanti “martini e stuzzichini”, incontrandosi in ritiro in un’amena località che risponde al nome di Cantalupa.
Hanno così anticipato l’inizio dell’anno scolastico tirando fuori penne e quaderni per prendere appunti ascoltandosi tra insegnanti.
Li hanno pagati profumatamente?
Li hanno costretti i Dirigenti?
Era una copertura per ingannare mogli o mariti?
No.
La risposta è sorprendente: si sono “dopati”.
Vi sembrerà poco decoroso, disdicevole o sconveniente, ma costoro, ora dopo ora, relazione dopo relazione, slide dopo slide… sorridevano sempre più, si guardavano complici, annotavano idee e progetti rubati ad altri, trovavano conferme per intuizioni avute e dimenticate, scoprivano come raggiungere un obiettivo con una via più corta…
E allora era tutto uno scambiarsi furtivo di e-mail, un annotarsi di numeri cellulari, un accaparrarsi di libretti e relazioni…
Il clima era tale che i concetti espressi dai relatori (tutti bravissimi) suonavano chiari e condivisibili, tanto che i pensieri più comuni, li leggevo facilmente dalle espressioni trasparenti, erano “Ecco! Proprio quello che dicevo!” oppure: “Perché non ci ho pensato io?”
Mentre ascoltavo Domenico Chiesa che ci portava a riflettere sulla sorprendente verità che gli studenti coetanei resteranno tali per tutta la vita (costringendoci a cogliere la forza che rappresenta un bagaglio esperienziale condiviso, ricco e interattivo, quasi un inconscio collettivo) e che l’insegnante li sopravanzerà sempre dello stesso numero di anni, pensavo “è vero! Quanta profondità in un concetto dall’apparenza banale”
Poi aggiungeva che i genitori sono coloro che danno il nome ai propri figli, ricordandoci simbolicamente la magia e l’eccezionalità dell’essere padre o madre.
Quando sono tornato a casa ho tentato di spiegare a mia moglie che i nostri allievi hanno tutti la stessa età e che noi abbiamo dato il nome a nostro figlio e sorridevo!
Lei mi ha accarezzato la mano a lungo, mi ha guardato con affetto, poi mi ha servito una tisana rilassante, inspiegabilmente preoccupata.
Non capiva!
BoschMa io sì, perché bisognava esserci e condividere e chi c’è stato lo sa.
Abbiamo raccolto una messe di suggestioni, consigli, suggerimenti, spunti, stimoli e quant’altro, ci siamo caricati di nuova energia, una sorta di spinta per cominciare il viaggio con facilità, per gonfiare le vele e staccarci dal molo e affrontare mesi e mesi di navigazione sperando che il Vento delle Buone Prassi, la Brezza della Laborialità, la Corrente dell’Inclusione ci spingano a lungo.
Incontreremo tempeste e avversità ma ancora ci sarà un dolce abbrivio ad accompagnare la nostra nave e gli equipaggi dei vascelli che incontreremo non potranno non notare una strana luce negli occhi di questi particolari marinai.
Buon viaggio al veliero della Casa degli Insegnanti, onore alla Nave dei Folli.

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Lavori in corso

Come vi sarete accorti il sito della casa degli Insegnanti si sta rinnovando. Per ora abbiamo dato la nuova veste grafica che consente anche una maggiore leggibilità su tablet e smartphone. Nei prossimi giorni entreranno in funzione nuovi menù e nuove pagine…

Non perdeteci di vista!

 

 

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DI.FI.MA. 2015 sulla didattica inclusiva

VII CONVEGNO NAZIONALE
DI DIDATTICA DELLA FISICA E DELLA MATEMATICA – DI.FI.MA. 2015

Insegnare e imparare matematica e fisica: insegnanti e studenti per una didattica inclusiva

7-8-9 ottobre 2015 – Liceo D’Azeglio – Via Parini, 8 Torino

DIFIMA2015_Locandina

Il convegno biennale DI.FI.MA. avrà luogo nei pomeriggi dei giorni 7, 8 e 9 ottobre 2015 presso il Liceo Classico D’ Azeglio, Via Parini 8, TORINO.

In particolare il 9 ottobre sarà dedicato alle sperimentazioni didattiche con GeoGebra (V GeoGebra Italian Day).

Come negli edizioni precedenti, ci saranno conferenze plenarie, tavole rotonde, workshop e comunicazioni.

Per aggiornamenti: http://www.difima.unito.it/difima15/


ISCRIZIONI:

Le iscrizioni, a titolo gratuito, sono da effettuarsi inviando la scheda di iscrizione all’indirizzo difima2015@gmail.com entro il 30 settembre 2015.

E’ riconosciuto l’esonero dal servizio per la partecipazione al Convegno ai sensi dell’art. 64 del CCNL/2007 in quanto le università sono soggetti qualificati per la formazione del personale della scuola (art. 67 del CCNL).


 

INVIO PROPOSTE DI COMUNICAZIONI E WORKSHOP:

Le persone interessate a presentare workshop e comunicazioni devono inviare un abstract di una pagina (Times New Roman 12) con specificato: titolo, autori, affiliazione, e-mail primo autore; sunto dell’intervento.
Le proposte devono essere inviate all’indirizzo difima2015@gmail.com entro e non oltre il 21 giugno 2015 unitamente alla scheda di iscrizione (che si può scaricare dal sito http://www.difima.unito.it/).

Entro fine luglio sarà pubblicato sul sito http://www.difima.unito.it/ l’elenco delle comunicazioni accettate per il convegno. Si richiama l’attenzione sul fatto che l’accettazione e il conseguente inserimento nel programma non saranno comunicati agli autori in altro modo. Si invitano tutti coloro che invieranno una proposta a controllare sul sito l’avvenuta accettazione.
difima15

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