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La Casa al Salone del libro


La Casa Degli Insegnanti                Ce. Se. Di. Città Metropolitana
Presso il


PRESENTANO I RAGAZZI DELLE SCUOLE
Liceo Maria Mazzarello e Liceo Volta in…

“Se i personaggi cercan l’autore”

PROGETTO Scuola-Lavoro dedicato a classi 3e e 4e degli Istituti secondari di secondo grado

PRESENTAZIONE ALLA SALA EL DORADO (SALONE DEL LIBRO)
LUNEDÌ 13 MAGGIO ’19 DALLE ORE 18.30 ALLE 20.00

o Le classi aderenti hanno letto due differenti opere di autori contemporanei: Fabio Geda e Margherita Oggero e poi hanno scritto “espansioni”.  Hanno ridato vita a situazioni e personaggi indagando retroscena o possibili sviluppi futuri.

o Durante il percorso hanno incontrato l’editore, il grafico, l’autore, il curatore (spesso selezionatore) dei loro scritti e hanno costruito il loro libro, corredato anche di illustrazioni.

o Nella fase finale promuovono la loro opera con presentazioni, letture espressive, drammatizzazioni.

Il progetto nel suo insieme consiste nel riprodurre in ogni suo aspetto la filiera della realizzazione di un libro, fino alla pubblicazione e vendita.

I due libri che presentiamo al salone sono: “LE ORE DI PIETRA” e “L’ESTATE STA FINENDO”

Gli Autori Vi aspettano per leggervi alcuni brani delle opere.

Scarica il volantino dell’evento

La Casa al Seminario Invalsi a Bari

Nei giorni 26, 27 e 28 ottobre 2018 si è tenuto a Bari il terzo Seminario “I dati INVALSI: uno strumento per la ricerca”.

Lo scopo di questo appuntamento, arrivato alla terza edizione, è quello di promuovere l’utilizzo dei dati INVALSI nella ricerca scientifica. I dati raccolti annualmente dall’Istituto costituiscono un prezioso strumento per indagare le caratteristiche del sistema scolastico e per definire gli eventuali interventi di sostegno o potenziamento. 

Hanno partecipato alcuni insegnanti e tutor dei Laboratori di riflessione didattica per l’insegnamento dell’italiano e della matematica de La Casa degli Insegnanti. Gli stessi  hanno anche presentato le esperienze fatte nei due laboratori.

https://invalsi-serviziostatistico.cineca.it/      

Selezionare Eventi

Nella pagina degli Eventi selezionare  Presentazioni e video

La presentazione di  Moiso, Strocchio e Vannini

La presentazione di Testa, Sargenti, Comerci

Un appuntamento musicale

La Casa degli Insegnanti 

vi invita al concerto presso

Biblioteca dell’Educatorio della Provvidenza

Corso Trento 13 – Torino

lunedì 28 maggio, h 21

Ghismonda e Tancredi

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Dramma lirico in un atto e tre quadri 

Libretto di Gabriele CRESTA

(liberamente tratto dalla novella del Decameron di Giovanni BOCCACCIO)

Musica di Marco EMANUELE

Personaggi e interpreti:

Tancredi, principe di Salerno – Giuseppe GERARDI, basso

Ghismonda, sua figlia – Marina DEGRASSI, soprano

Guiscardo, valletto – Carlo Amedeo FOLCO, tenore

Pianoforte: David IRIMESCU

Fisarmonica: Stefano ARATO

Ingresso libero fino a esaurimento dei posti

Collabora al progetto la classe III A serale dell’IIS “Bodoni-Paravia” di Torino

La novella di Tancredi, principe di Salerno, e di sua figlia Ghismonda è la prima della IV giornata, quella degli amori infelici. È una novella in cui non viene detto tutto. Ambientata in un mondo antico, imprecisato, senza tempo, parla di un rapporto morboso tra padre e figlia: un padre sensibile, che diventa crudele e geloso, e una figlia intelligente e decisa, che in un celebre discorso difende l’autonomia del proprio desiderio. 

La protagonista è una delle prime donne della letteratura italiana a prendere voce, in questo caso per difendere la nobiltà d’animo del proprio amante, l’innocenza dell’amore fisico e la propria facoltà di scegliere. La storia finisce in modo tragico e, per spiegare la gelosia e l’accanimento del padre nei confronti dell’amante della figlia, si presta a una lettura psicanalitica.  

Cosa succede se una novella così diventa un libretto d’opera? Un libretto in versi, con le rime e le forme tipiche del melodramma ottocentesco. E cosa succede se, invece dell’orchestra, ci sono un pianoforte e una fisarmonica chiamati a sostituirla e a creare effetti sonori particolari? Nei tre quadri della vicenda si ascoltano infatti arie, duetti e terzetti, come in un’opera del passato: il linguaggio musicale ha le radici in Rossini, Donizetti e Verdi, ma anche nella musica araba-ebraica andalusa e nel canto popolare.

(L’immagine è tratta da: http://terreceltiche.altervista.org/ghismunda/)